Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta imaging biomedico

I tumori benigni e maligni dell'osso

I tumori sono il risultato di una proliferazione incontrollata di cellule, che non sono normali sia nella forma che nelle dimensioni, e vengono riconosciute come estranee dal sistema immunitario. La causa di un tumore è solitamente multifattoriale. Tra le moderne cause di tumore vi sono radiazioni, dieta, consumo di tabacco, alcool o droghe, occupazione, infezioni, e predisposizione genetica. Quest'ultima sembra avere un ruolo importante nei tumori al seno e alle ovaie, nel retinoblastoma, nella neurofibromatosi, nei melanomi e nel tumore di Wilms, che colpisce i reni. Ad oggi si contano più di cento tipi diversi di tumore, sia benigni che maligni (e tumori benigni che si trasformano in maligni). Tra questi, oltre 40 colpiscono le ossa, inclusi cartilagine, tessuto connettivo fibroso e vasi sanguigni vicini. Gran parte dell'evidenza archeologica di tumori è rappresentata da lesioni scheletriche, ma è importante chiedersi quanto siano precise le diagnosi di tumore fatte solo o...

L'Antropologia forense e il suo rapporto con l'Archeologia e la Mummiologia

Source: Edinburgh University Solitamente il lavoro dell'antropologo forense si focalizza su resti umani che sono parte di casi forensi, e che sono quindi relativamente moderni. Tuttavia, non è raro che ci si rivolga all'antropologo per l'analisi di resti di tipo storico-archeologico e museologico. Inoltre, oltre ai resti umani, il materiale che si porta all'attenzione dell'antropologo può essere spesso costituito da resti non umani. Infatti, la differenziazione tra resti umani e non umani (senza identificazione di specie) è uno dei compiti primari e più richiesti all'antropologo forense. Ogni antropologo dovrebbe avere conoscenze di anatomia ossea non umana che gli permettano di poter distinguere con certezza tra ossa umane e ossa non umane (usare il termine "animali" non è corretto, perché anche l'uomo è un animale). La distinzione tra umano e non umano non dovrebbe mai essere un ostacolo per l'antropologo, a meno che non ci si ritrovi ...

Autopsia o "virtopsy": qual è il metodo d'investigazione migliore nelle morti per trauma?

Tomografia computerizzata di un cranio con ferita da arma da fuoco. Source: Institute of Forensic Medicine, University of Zurich Le morti per trauma sono quelle causate da incidenti automobilistici, da colpi di arma da fuoco, da taglio, e da corpo contundente, da pestaggi, cadute da grandi altezze, affogamento, strangolamento o impiccagione, e ustioni gravi. I traumi fisici sono una delle principali cause di morte, e in questi casi la classica autopsia è il metodo standard di investigazione utilizzato. Nonostante la sua comune applicazione, l'autopsia rimane ancora un metodo controverso per alcuni, vista la sua natura invasiva: infatti, in molti casi capita che i parenti delle vittime rifiutino di autorizzare un esame autoptico, proprio per evitare un trattamento tanto invasivo del corpo. Per questo da anni si cerca di trovare delle valide alternative all'autopsia tradizionale. Le tecniche di imaging biomedico, in particolare tomografia computerizzata e risonanza magnet...

Cenni su balistica e ferite da arma da fuoco

Una fetta importante delle lesioni riscontrate nei casi forensi è costituita dalle ferite da arma da fuoco. Se si escludono i contesti militari e/o di guerra, nei casi che coinvolgono civili la gran parte delle ferite da arma da fuoco deriva da pistole, carabine e fucili da caccia.  Per individuare correttamente una ferita da arma da fuoco sui resti umani, ossei e non, bisognerebbe avere una conoscenza basilare della struttura e del funzionamento delle armi da fuoco più comuni, dei proiettili e della loro interazione con i tessuti molli e ossei. Una cartuccia comprende una base o fondello (4), un bossolo (2), della polvere da sparo (3), e un proiettile (1): Source: Wikipedia Dalla base viene innescata (5) la polvere da sparo, la cui combustione produce un gas che spinge il proiettile, poi rilasciato dalla cartuccia al momento dello sparo. Il calibro è il diametro del proiettile ed è indipendente da massa, velocità e struttura dello stesso. Generalmente i proiettili s...

L'efferatezza degli omicidi di stampo mafioso mostrata attraverso l'antropologia forense

Source: lagazzettadelmezzogiorno.it In un mio recente post ho parlato della terribile pratica della "morte nel forno a microonde", modalità di esecuzione che si sta diffondendo tra i trafficanti di droga di Rio de Janeiro. In questo post riporto uno studio molto interessante condotto da medici legali e ricercatori italiani dell'Università di Foggia e di Malta, che mostra attraverso l'analisi forense l'efferatezza delle esecuzioni messe in atto dalla mafia italiana.  L'organizzazione criminale in questione è quella della "Mafia del Gargano", uno dei gruppi mafiosi indipendenti presenti in Puglia, poco conosciuto, ma riconosciuto dalla Corte suprema di cassazione come il più pericoloso in Puglia e tra i più efferati in Italia. La mafia del Gargano è stata infatti riconosciuta dalla Cassazione come organizzazione criminale solo nel 2009, nonostante le sue attività criminali siano iniziate all'inizio degli anni 90'. I componenti della f...