Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Scienze Forensi

Le banche dati genetiche ed il loro (controverso) contributo alla risoluzione di crimini

Source: Thinkstock Sin dalla sua introduzione alla fine degli anni '80, l'analisi del DNA ha rivoluzionato le scienze forensi. Vi sono stati enormi progressi nell'identificazione e poi condanna dei colpevoli di un crimine e dei trafficanti di esseri umani, nell'identificazione delle vittime di atrocità di massa, e nella riunione di famiglie i cui membri erano stati separati da guerre o regimi oppressivi. Eppure, molti dei concetti scientifici, legali, sociali ed etici legati all'analisi del DNA rimangono poco capiti, e la loro applicazione è alle volte controversa.  Il fatto che il DNA di una persona venga ritrovato sulla scena di un crimine non significa necessariamente che quella persona sia responsabile del crimine o che vi sia coinvolta, perché vi sono molti modi in cui il DNA di qualcuno può essere inavvertitamente "lasciato" in un determinato luogo; tra le eccezioni, vi sono i casi di violenza sessuale, nei quali è pressoché impossibile che il DNA ri...

La determinazione dell'epoca del decesso: metodi e problematiche

Stabilire l'epoca del decesso è fondamentale in ambito forense, perché sapere esattamente quando una persona è deceduta può aiutare anche a capire quale sia la causa del decesso e chi sia coinvolto nella sua morte. Inoltre, nel caso di un corpo in avanzato stato di decomposizione, mummificato o scheletrizzato, stabilire l'epoca del decesso aiuterebbe innanzitutto a stabilire se il corpo ritrovato sia di interesse archeologico o forense.  Capire quale sia il momento esatto in cui una persona ha smesso di vivere non è affatto facile, né tantomeno immediato, come spesso si vede nelle serie tv, dove dopo una sola occhiata il coroner è in grado di dire addirittura l'ora esatta del decesso. Incredibilmente errori grossolani di questo tipo si vedono anche nella vita reale, come nel caso ormai noto in Italia della morte di Dale Pike, il cui referto autoptico stabilisce sia morto tra le 18:00 e le 19:16, cosa del tutto ridicola che ha però contribuito a far finire in carcere negli S...

I tatuaggi nelle scienze forensi

Torso mummificato appartenente ad una sacerdotessa egiziana vissuta 3000 anni fa.  Sul suo corpo sono visibili più di 30 tatuaggi.  Source: French Institute of Oriental Archaeology I tatuaggi possono essere un prezioso strumento di identificazione, e possono quindi essere utilizzati come prova dell'identità di un individuo, che sia la vittima di un crimine, un incidente, un disastro naturale, o un attacco terroristico, oppure il soggetto responsabile del crimine in analisi. Nella gran parte dei casi il design, il colore e la location di un tatuaggio tendono ad essere unici e strettamente legati alla singola persona, e la presenza di più di un tatuaggio su un corpo non fa che aumentare le possibilità di identificare correttamente il soggetto in questione.   L'utilità dei tatuaggi nell'identificazione umana è stata compresa sin dagli albori delle scienze forensi, per via della loro unicità e della relativa velocità dei risultati ottenuti, in particolare se paragon...

Le principali differenze tra ossa umane ed animali - Parte II

Cintura scapolare Le scapole umane sono di forma triangolare ed oblunghe in direzione supero-inferiore, con un acromion ed un processo coracoideo sporgenti; nei mammiferi non umani, le scapole tendono ad essere oblunghe in direzione medio-laterale (per via della locomozione quadrupede), o quadrangolari, come negli orsi, e hanno un acromion e un processo coracoideo molto meno sporgenti, perché il range di movimenti possibili è limitato. La gran parte dei mammiferi non umani non ha le clavicole, perché le scapole hanno bisogno di più fluidità nel movimento, in particolare negli animali che corrono velocemente. La clavicola è presente nei mammiferi che hanno mani prensili, come i primati e gli scoiattoli.  La cintura scapolare degli uccelli ha una struttura peculiare, che è formata da scapola, coracoide e furcula. Le scapole degli uccelli non somigliano a quelle dei mammiferi, ma ricordano delle costole sottili; i coracoidi hanno una forma unica, perché hanno una forma a ventag...